VISITE OCULISTICHE

Molto spesso la cecità e le gravi menomazioni visive sono evitabili se viene attuata una diagnosi precoce.
LA SEMPLICE MISURAZIONE DELLA VISTA NON E’ UN MEZZO SUFFICIENTE PER RILEVARE CON TEMPESTIVITA’ LE MALATTIE OCULARI PREVENIBILI.
Quando è necessario fare la prima visita oculistica?

0-3 ANNI
Nei primi 2-3 anni di vita il cervello del bambino impara a vedere e le funzioni visive completano il loro sviluppo: un eventuale impedimento all’uso di un occhio in questo periodo può produrre l’ambliopia, o “occhio pigro”, cioè il mancato funzionamento dell’occhio interessato. Il riconoscimento e la cura tempestiva di strabismo o altri difetti visivi consente di prevenire deficit invalidanti permanenti.
Visite oculistiche
6-14 ANNI
In età scolare, un difetto rifrattivo (ipermetropia, astigmatismo, miopia) oppure disturbi della motilità oculare possono provocare astenopia, o occhio affaticato, con annebbiamenti, arrossamenti e stanchezza oculare, talvolta cefalea. L’adeguata prescrizione di un occhiale può risolvere in modo definitivo i sintomi astenopeici, senza ricorrere all’uso di colliri o altri rimedi palliativi.

14-30 ANNI
In giovane età, una miopia può progredire sfavorevolmente oppure accompagnarsi ad alterazione della retina.
La puntuale correzione del vizio rifrattivo, con occhiale o anche con lente a contatto, e soprattutto l’esame periodico della situazione oculare spesso permette di prevenire spiacevoli sorprese, quali un notevole peggioramento visivo o complicanze retiniche (ad es. distacco di retina).

30-50 ANNI
In età adulta, possono esordire in forma asintomatica alcune gravi malattie croniche come glaucoma e retinopatia diabetica.
Solo la loro diagnosi precoce consente di limitare il danno visivo connesso a tali patologie; l’insorgenza della presbiopia (difficoltà nella lettura) è un’occasione importante per un controllo oculistico, visto che la maggior parte delle malattie oculari prevenibili non comporta sintomi oculari soggettivi.

OLTRE I 60 ANNI
Nella terza età, la Ccataratta e soprattutto la degenerazione maculare senile sono spesso causa di importanti limitazioni sia nella lettura che nella guida.
I rimedi oggi disponibili (chirurgia per la cataratta, terapia laser per la degenerazione maculare senile) sono più efficaci se applicati precocemente

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